Una banca per la biodiversità zootecnica
2010
L’intensificazione dei sistemi produttivi, pur consentendo un significativo aumento della produttività, ha portato ad una forte erosione della diversità genetica zootecnica sull’intero territorio italiano. Questo fenomeno ha avuto effetti molto evidenti soprattutto nel nord Italia. In Lombardia ad esempio esiste un enorme patrimonio bovino, ma costituito per lo più da vacche di razza frisona. Grazie all’impegno di alcuni allevatori e delle istituzioni, si è comunque riusciti a custodire, anche nel contesto lombardo, alcune razze locali che presentano una certa originalità genetica, produttiva e culturale. Queste razze si presentano però con pochi capi e in gran parte dei casi si trovano ai margini dei processi di sviluppo zootecnico. E’ necessario quindi da un lato ridare loro competitività e valore economico e dall’altro sviluppare delle riserve genetiche che consentano di ricostruirle, in caso di estinzione o forte erosione genetica.

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