I funghi al servizio del florovivaismo
2011
E’ da tempo noto che le radici delle piante interagiscono con un’ampia gamma di microrganismi e che queste interazioni, insieme con il suolo e le condizioni climatiche, rappresentino uno dei fattori che maggiormente influenza la crescita e la salute delle piante.
I funghi e i batteri del suolo che migliorano la fertilità e la performance delle piante vengono definiti “biofertilizzatori”. Tra questi un ruolo di primo piano è rivestito dai funghi simbionti ectomicorrizici e endomicorrizici che creano una simbiosi diretta con la pianta in quanto risultano capaci di influenzare la sua crescita migliorando l’assorbimento dell’acqua e dei nutrienti e aumentando la disponibilità di elementi minerali (ad esempio il fosforo) oltre a proteggerla dalle malattie radicali.
Assumono, quindi, un notevole interesse per lo sviluppo di una agricoltura più sostenibile e meno dipendente dalla chimica pur ottenendo prestazioni produttive di buon livello. Per questi motivi i funghi simbionti sono da anni sotto osservazione per migliorare le tecniche agronomiche e forestali.









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